Atleti di casa trionfano al palio delle Lucie
LEZZENO - LEZZENO (G.An.) Lezzeno torna sul trono del Palio.La 47esima edizione della regata con le lucie ha smentito, come lo scorso anno, il detto popolare ”nemo profeta in patria”.Stefano Molinari ed Alessio Barbarani sono stati profeti -e alla grande- in patria.Quella che, con molta probabilità, è stata l'ultima kermesse riservata ai soli comuni della sponda comasca, ha ribadito iil grande fascino e la stupenda suspence, tipica degli avvenimenti di rango. Qualche ora prima della disfida sulla pista di Monza, hano fatto rombare i motori - motori naturali, propulsi dalla forza umana e dalle braccia degli infaticabili rematori, impegnati nella posizione in piedi davvero dura – le tipiche imbarcazioni lariane. La novità era rappresentata dal prologo della finale di consolazione, riservata ai comuni classificati oltre il nono posto nel trofeo preparatorio, l'Olmetto.Vittoria per Sala Comacina che precedeva Argegno, Cernobbio, Mezzegra, Dongo, Gravedona e Moltrasio. Poi la scena era tutta per le stelle.La pesatura ed il controllo prima della partenza , effettuta dai responsabili della Federazione sedile fisso, lanciavano il via libera. E la regata regalava sossulti e colpi di scena a ripetizione.Un quartetto composto da Lezzeno, Bellagio,Domaso e Menaggio, con Roberto Leoni, detentore di sette successi in cariera, faceva spumeggiare l'acqua ad ognuno dei duemila metri del tracciato.Nel tratto dinale cedeva Menaggio mentre Lezzeno e Bellagio si confrontavano punta a punta. Il rabbioso rush finale dei padroni di casa permetteva a Molinari e Barbarani di ricevere il nuovo gonfalone simbolo della leadership sul lago di Como ed il trofeo Fel, consegnato dalle mani del senatore Valli. Bellagio doveva accomodarsi alla piazza d'onore mentre il terzo posto diventava di Domaso.Nell'ordine poi chiudevano Ossuccio, i campioni in carica di Laglio, Menaggio, Lenno, Cremia e Tremezzo. Poi era festa grande per tutti: vinti e vincitori uniti dalla bellezza e unicità di questa gara che il mondo intero ci invidia.L'appuntamento è al 2010 con ghiotte novità.



